Page 4 - De_Gasperi
P. 4

A
            Libertà politica
                                 e giustizia sociale





                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Tra il 42 e il 43











                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  De Gasperi guida un nuovo










                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 soggetto politico, la Democrazia Cristiana.









                                                                                                                                                                                                                                 L’antifascismo di De Gasperi vede nei cattolici gli interpreti di










                                                                                     un atteggiamento centrale e costruttivo che li rende moderatori del paese nei momenti di










                                                         pericolose transizioni. Moderatori, non tiepidi nell’affrontare la questione socialeModeratori, non tiepidi nell’affrontare la questione sociale. Lo attesta la










                                                                                       sorprendente stagione di riforme avviata dai governi De Gasperi; è giunto infatti il tempo










                                                                                                                                                                                                             di superare sia l’individualismo liberale sia le ideologie totalitarie.











                                 “La nuova economia si muove tra due poli: la libertà, diritto dell’uomo e la giustizia sociale,










                                missione dello Stato”.







                                                                                                                             (Da uno scritto in clandestinità - 1943)









                                L’esperienza statunitense del New Deal offre alla sua riflessione la possibilità di un intervento dello










                                Stato compatibile con la tutela dei diritti fondamentali della persona umana. La ricostruzione










                                economica del dopoguerra si preoccuperà di garantire a tutti un lavoro dignitoso, favorendo la










                                piccole proprietà e sostenendo la










                                libera iniziativa. Al tempo stesso










                                dovrà vigilare contro l’eccessiva









                                concentrazione della ricchezza nelle










                                mani di pochi.



























                                “La libertà politica è legata alla libertà









                                  economica e la democrazia senza la










                                  giustizia sociale sarebbe una chimera










                                  o una truffa... Facciamo dunque ogni










                                  sforzo verso la giustizia sociale,










                                  addestriamoci nel faticoso cammino










                                  della tecnica unificatrice










                                 dell’economia, ma non dimentichiamo









                                 la libertà.”












                                              (Dal testamento politico di De Gasperi - 1943)


















                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         Zone terreni espropriati












                                1949 - Piano INA CASAPiano INA CASA: 355.000 case costruite da 41.000 operai  assunti dallo Stato fino al 1963










                                1950  - Cassa del MezzogiornoCassa del Mezzogiorno: 66.000 posti di lavoro; 19.000 km di strade










                                     - Riforma agraria: Riforma agraria: 800.000 ettari espropriati assegnati a 113.000 agricoltori










                                1951  - Riforma Riforma VanoniVanoni: 4.972.786 denunce dei redditi presentate










                                1953 - Istituzione dell’ENIIstituzione dell’ENI (Ente Nazionale Idrocarburi)
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